In Giappone oltre 300 tipi di KitKat

Potrà sembrare impossibile ma in Giappone il KitKat conta oltre 300 tipi di gusti ed è uno degli snack più amati.
Si passa da gusti abbastanza classici per arrivare a gusti più bizzarri: wasabi, sake, fori di ciliegio, budino di zucca, tè verde, mela o fagioli azuki…

E’ famoso in tutto il mondo ma senza dubbio il paese in cui il Kitkat ha avuto maggior successo è proprio il Giappone grazie a una mirata campagna marketing e anche alla fortunata coincidenza del suono del suo nome che è molto simile a “Kito Kato”, che in giapponese significa “per vincere sicuro” ed è una frase di uso comune tra gli studenti per augurarsi buona fortuna prima degli esami.

kitkat-perdonne-com-confezione-cioccolatiniArrivato in Giappone negli anni 80, il KitKat è diventato un’istituzione negli ultimi
15 anni quando i ristoranti hanno incominciato a usarlo come parte integrante di raffinati dessert.

Nel 2014 lo chef Yasumasa Takagi, uno dei pasticceri più famosi del Giappone, ha stretto una collaborazione con il KitKat e crea costantemente nuovi gusti a base di frutta e tè che vanno a ruba nelle cioccolaterie KitKat.

Fonte: CNN

RISPONDI

32 − = 31